Aggiornamento 31/07/2019 – Iscrizioni all’Albo Telematico dei CTU del Tribunale di Bologna

A seguito delle numerose richieste degli iscritti, ieri ci siamo attivati presso l’ufficio Albo CTU del Tribunale di Bologna e presso la Segreteria dell’ODMeO di Bologna in merito al la procedura di conferma di iscrizione all’Albo, e in merito al requisito dell’attestazione di partecipazione ad un corso formativo tecnico-giuridico di 12 ore organizzato dall’Ordine di appartenenza (Sezione II del Protocollo d’intesa Ordini Professionali, punto 5, requisito b).

Sulla procedura di conferma di iscrizione. La cancelleria ha anticipato che per i rinnovi la modulistica online ricalca in sostanza il vecchio modulo cartaceo. Si sottolinea lì’importanza di fornire un curriculum scientifico aggiornato ed estremamente dettagliato in merito a nuove competenze acquisite dopo la prima iscrizione, che verranno valutate ai fini della qualifica della speciale competenza prevista dal protocollo.

Sulla partecipazione al corso tecnico-giuridico. Segnalo che presso la segreteria Corsi dell’ODMeO di Bologna non risulta essere ancora stato attivato alcun corso in tal senso; abbiamo perciò sensibilizzato l’ODMeO sulla problematica, anche tramite il canale della Commissione Problematiche di Medicina Legale e mediante comunicazione al Presidente Pizza, che si è detto disponibile a disporre l’organizzazione del corso, una volta definiti i dettagli delle caratteristiche del corso da parte del Tribunale. Per quanto attiene  le re-iscrizioni, ci è stato detto informalmente  presso l’ufficio Albo CTU che, nei termini inizialmente previsti per questa specifica procedura, il requisito della certificazione del corso non sarà richiesto per i rinnovi onde consentire agli Ordini di istituire i corsi. Trattasi tuttavia di informazione non ufficiale che ci riserviamo di verificare a settembre anche confrontandoci nuovamente con l’ODMeO, che dovrebbe sottoscrivere il protocollo tra l’1 ed il 30/09.

Iscrizioni all’Albo telematico dei CTU del Tribunale di Bologna

Con comunicazione del 25 luglio 2019 la Presidenza del Tribunale ha inviato  a tutti gli Ordini il  regolamento per le iscrizioni all’Albo Telematico secondo il nuovo protocollo d’intesa, come già anticipato in una nostra precedente news e sul Bollettino n. 4 aprile 2019 dell’Ordine dei Medici di Bologna.

Allego in calce le comunicazioni che dovrebbero già essere arrivate tramite la segreteria dell’Ordine dei Medici, recanti il regolamento per le nuove iscrizioni .

E’ di massima importanza rammentare che i professionisti già iscritti all’Albo potranno confermare la loro appartenenza all’Albo CTU entro il 30 novembre 2019 tramite il software che sarà reso disponibile sulla pagina dedicata del sito del Tribunale di Bologna (Albo CTU) a partire dal 30/09/2019. La Presidenza ha predisposto una calendarizzazione su base alfabetica per trasmettere le conferme:

  • dal 30/09 al 15/10/2019: dalla A alla F
  • dal 16/10 al 31/10/2019: dalla G alla M
  • dal 01/11  al 15/11/2019: dalla N alla R
  • dal 16/11 al 30/11/2019: dalla S alla Z

Non credo sia necessario ribadire l’importanza di rispettare questo criterio temporale per tutti coloro che, già iscritti, vogliano confermare la loro iscrizione attiva all’elenco dei CTU. Trascorso il termine del 30/11/2019 sarà infatti necessario trasmettere una nuova iscrizione, con adempimenti molto più stringenti rispetto alla mera conferma.

Inoltre vi confermo che, come era già stato largamente anticipato, che il protocollo d’intesa prevede, sia per l’iscrizione che la conferma d’iscrizione all’Albo dei CTU, che venga rilasciata auto-dichiarazione  di aver ottemperato agli obblighi formativi previsti dall’Ordine di appartenenza, con verifica delle attestazioni a cura dell’ufficio Albo CTU presso gli Ordini (vedere anche: protocollo d’intesa alla sezione II, punto 3).

Siamo comunque in contatto con la Segreteria della Presidenza e con l’ufficio Albo CTU, per cui se avete domande o difficoltà non esitate a contattare il Segretario AFMEL (afmelbologna@gmail.com o dott.casolino@studiomlcasolino.com).

Scarica i documenti:

Regolamento di iscrizione ALBO CTUProtocollo d’intesa Ordini Professionali

ECM – Con l’autoformazione si possono acquisire fino a 30 crediti per il 2019

Il Manuale sulla Formazione Continua in Medicina ha portato per il 2019 dal 10% al 20% la possibilità di acquisire crediti in autoformazione per il triennio 2017-2019 (utilizzabili fino al 31.12.2019 per sanare eventuali carenze nel triennio precedente tramite l’apposita funzione sul sito CoGeAPS).

 

La delibera della Commissione Nazionale Formazione Continua uscente del 27.09.2018 ha stabilito che il professionista deve assolvere da discente di eventi ECM almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo di crediti nel triennio, al netto di possibili riduzioni da esoneri (gravidanze, master etc) mentre il residuo 60% può essere maturato anche con docenze in eventi ECM o formazione individuale, quest’ultima costituita da: attività di ricerca scientifica (pubblicazioni scientifiche, sperimentazioni cliniche); tutoraggio individuale; formazione individuale all’estero; autoformazione. Quest’ultima consiste nella lettura di riviste scientifiche, capitoli di libri o monografie anche se non accreditate come eventi ECM.

L’accreditamento di questa formazione può essere ottenuto rivolgendosi al proprio Ordine di appartenenza ovvero sul sito CoGeAPS (alla voce “crediti individuali”), presentando autocertificazione firmata, con crediti da certificare secondo un criterio temporale (1 credito ogni ora di impegno per un massimo annuale di 30 ECM). La modulistica può essere scaricata dal sito Age.NAs. – link.

 

Il CoGeAPS comunicherà l’eventuale esito negativo della procedura al professionista e fornirà indicazioni su come procedere al corretto inserimento. Il sistema calcola in automatico il limite raggiunto del 20% dell’obbligo formativo sul triennio indicato (pare che anche sui crediti nei trienni dal 2011-16 si possa depositare la certificazione dell’autoformazione indicando l’anno di competenza).

La responsabilità professionale dell’Ortopedico

Segnaliamo la pubblicazione di un volume (link all’editore) coordinato dal nostro Socio Onorario Prof. Domenico Vasapollo, alla cui stesura hanno collaborato molti altri Soci Ordinari (Luigi Mastroroberto, Luca Cimino, Luca Pieraccini, Marco Monti, Andrea Casolino), oltre ad altri esperti della materia (Marco Bordoni, Fabio M. Donelli, Giuseppe Monetti, Renato Partisani). Il volume è presentato da Giuseppe Cassano con prefazione del Prof. Riccardo Zoia.

La responsabilità dell’ortopedico

Chiarimenti dell’AGENZIA delle ENTRATE sulla Fatturazione dei CTU

Si allega la nota di FNOMCeO (scaricabile qui) relativa ai quesiti posti all’Agenzia delle Entrate sulle modalità di fatturazione delle CTU, già oggetto di un primo chiarimento da parte del Ministero della Giustizia con circolare del 26/09/2018 (scaricabile qui). In sostanza si ribadisce quanto già diventato prassi presso il nostro Tribunale di riferimento dopo le delucidazioni e gli accordi intercorsi con la Segreteria Generale della Presidenza del Tribunale, ed oggetto di varie comunicazioni dall’AFMEL e dalla Sezione Provinciale del SISMLA, di cui si riporta il comunicato del settembre 2018 che già riassumeva le modalità di predisposizione delle fatture su liquidazione del Giudice in procedimento Civile.

Potete trovare l’indice completo degli IPA dei Tribunali di tutto il territorio italiano sul sito del SISMLA (link diretto al sito istituzionale del SISMLA).

Comunicato SISMLA – Sezione Provinciale di Bologna. 27.09.2018.

Con Circolare 9/E del 7/5/2018 l’Agenzia delle Entrate ha indicato le nuove modalità di fatturazione dei compensi dei CTU (art. 4.2. Oneri CTU a carico di soggetti split payment). Da tale interpretazione emerge che tutte le fatture emesse dal TU per il pagamento degli onorari stabiliti dal Giudice, emesse sia a Società, Enti Pubblici che a privati, devono essere intestate all’Amministrazione della Giustizia (il Tribunale di riferimento), committente non esecutrice del
pagamento, con “solutio” a carico della parte/i onerata dal Giudice, quale parte esposta all’onere economico del pagamento quale titolare passivo del rapporto di debito. Già diverse compagnie ed Enti Pubblici hanno inviato circolari affinchè vengano corrette le fatture a loro inviate in qualità di titolari passivi del debito. Essendo il Committente una Amministrazione della Giustizia, la relativa fattura deve già essere effettuata come fattura elettronica ed instradata al relativo sistema di smistamento PA, con produzione al soggetto “pagante” del PDF o della fattura cartacea. Il Segretario Provinciale ha già interpellato la Segreteria Generale del Tribunale di Bologna e l’Agenzia delle Entrate per ulteriori chiarimenti, ricevendo risposta dagli uffici competenti del Tribunale (che si allega al presente verbale). Allo stato attuale delle cose, in attesa di ulteriori chiarimenti, pare che il Tribunale metterà le fatture intestate nelle modalità indicate dall’Agenzia delle Entrate nella sezione “blocco fatture”. Giova tuttavia precisare che tale modalità non impedirà il saldo delle stesse (a carico di altro soggetto), ma solo la gestione passiva dell’IVA da parte del soggetto onerato (come indicato nell’articolo del 24 sanità, che si allega). La gestione fiscale per il CTU resta invariata (IVA da incassare dal pagatore e versare con F24 secondo usuale scadenziario), essendo stata abolita in questi casi l’applicazione dello Split Payement. Allo stato attuale si consiglia di predisporre le fatture per gli acconti e le liquidazioni secondo la nuova modalità, aggiungendo nella descrizione usualmente utilizzata la seguente voce e allegando sempre il Decreto di Liquidazione: “Fattura emessa ai sensi della circolare dell’Agenzia delle entrate n. 9/E del 7/5/2018. Amministrazione Committente non esecutrice del pagamento, con solutio posta a carico di XXXXXXXXXXXX come da decreto di liquidazione del G.I. Dott. XXXXXX datato XX/XX/XXXX, che si allega”.

La fattura dovrà seguire il percorso di fatturazione elettronico previsto per le PA. L’elenco degli indici IPA per la Pubblica Amministrazione si trova all’indirizzo istituzionale
https://www.indicepa.gov.it. Per il Tribunale di I grado di Bologna il relativo IPA dovrebbe essere QXNGZI (https://www.indicepa.gov.it/ricerca/n-dettagliouffici.php?prg_ou=66745).

Incontro AFMEL del 18 giugno 2019 – Il contezioso nell’Invalidità Civile

E’ previsto per il giorno martedì 18 giugno 2019 alle ore 18:45, presso l’Istituto di Medicina Legale in via Irnerio n. 49 a Bologna (come da programma scaricabile dal link in calce), il prossimo appuntamento previsto per gli Incontri AFMEL 2019.

Al fine di poter curare al meglio i vari aspetti organizzativi dell’evento, è importante dare conferma della propria partecipazione alla segreteria organizzativa segnalandovi che, come da determinazioni dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo, da quest’anno gli incontri AFMEL saranno riservati ai Soci in regola con il pagamento della quota annuale.

Chi non avesse ancora provveduto al rinnovo associativo, potrà farlo con bonifico bancario seguendo le istruzioni nella sezione dedicata del sito (Diventa socio) oppure direttamente in contanti durante la registrazione all’incontro del 18 giugno 2019.

Scarica la locandina dell’incontro AFMEL del 18.06.2019.

31 maggio 2019 – Legge 219/2017

Dal Consenso informato alla pianificazione condivisa delle cure e alle disposizioni anticipate di trattamento.

Vi segnaliamo questo incontro organizzato dalla Dott.ssa De Palma presso l’Aula Magna del Policlinico S. Orsola – Padiglione 5.

Il convegno è accreditato per 6 crediti ECM, utili al raggiungimento degli obbiettivi formativi su un argomento estremamente attuale e specifico per la nostra branca specialistica.

Qui potete scaricare il programma con l’indicazione delle modalità di iscrizione gratuita online tramite il portale GRU.

17 maggio 2019 – Sfide alla longevità fra leggi e medicina

Il 17 prossimo venturo si terrà a Bologna, presso il Centro San Domenico Salone Bologna, a P.zza Domenico, il convegno organizzato da ABAS, AGS, Fondazione ANT con la collaborazione di Formazione Forense, AVU, SISMEL, SISMLA, IARF Onlus.

CONVEGNO di Aggiornamento Professionale
Sfide alla longevità fra leggi e medicina: Prospettive attuali ed orizzonti futuri.

Il convegno è accreditato per 8 crediti ECM per la figura del Medico chirurgo (tutte le discipline).

Le iscrizioni sono possibili attraverso il portale di formazione unificato della Regione Emilia-Romagna al seguente link inserendo il codice di corso 985.1

Al seguente link potete scaricare il programma.

8 giugno 2019 – Consensus Conference multidisciplinare sulla valutazione del danno nella persona anziana

Il prossimo 8 giugno 2019, dalle 8.30 alle 18.00, si celebrerà a Bologna la Consensus Conference sulla valutazione medico-legale del danno biologico nella persona anziana.

L’iniziativa è stata promossa dalla Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA), dalla Federazione delle Associazioni dei Medici Legali Italiani (FAMLI), dalla Consulta Nazionale dei Giovani Medici Legali Universitari e dal Centro di studio e ricerca sull’invecchiamento del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC) dell’Università di Bologna.

Qui potete trovare il programma aggiornato (link al programma)

Il Convegno è pubblico e gratuito, previa iscrizione entro il 30 maggio al sito (link per iscrizione).

ECM, sanzioni in arrivo. Prorogata fino a fine anno la possibilità di recuperare i crediti mancanti per i trienni 2014-16 e 2017-19

Dopo la notizia di pochi giorni fa del Collega Odontoiatra (libero professionista) sanzionato dall’Ordine di Aosta (sanzione di 6 mesi, poi ridotta a 3 mesi dalla Corte di secondo grado in FnOMCeO) per non aver raggiunto il numero minimo di ECM previsto per il triennio contestato (aveva accumulato solo 89,5 crediti) resta caldo il tema dell’aggiornamento continuo in Medicina, al quale anche la nostra Associazione sta cercando di dare un piccolo contributo positivo per i Soci.

Proprio il Presidente FnOMCeO Filippo Anelli in un recente intervento (“Come cambia l’Ecm”, la tavola rotonda a Bari) ha sottolineato la necessità per gli iscritti all’Ordine di rispettare i termini dell’aggiornamento imposti per l’ECM auspicando che la situazione sia normalizzata alla conclusione del triennio in corso. Nel frattempo la FnOMCeO sta fornendo gli elenchi dei Colleghi che non risultano ancora in regola con gli ECM sollecitando l’intervento degli Ordini Provinciali. Dall’anno prossimo sarà istituita una Commissione di Verifica per la verifica del rispetto degli obblighi contrattuali nelle Aziende e per il monitoraggio degli adempimenti formativi nelle Regioni. Il tutto, anche sotto la spinta dell’insediamento della nuova Commissione ECM in Agenas.

Il consiglio a tutti i Soci, per chi non l’asse già fatto, è di verificare i Vostri Crediti formativi registrandovi nel sito del consorzio professioni sanitarie Cogeaps e di procedere alla regolarizzazione del debito formativo dei i due trienni indicati (2014-16 e 2017-19) per evitare sanzioni, a seguito dei previsti controlli demandati agli Ordini Provinciali nel 2020. Oltre ai nostri Corsi ECM, potete partecipare ai vari corsi residenziali specifici, organizzati ad esempio per la nostra Specialità anche dalla Commissione Problematiche di Medicina Legale dell’ODM di Bologna (i prossimi incontri sono previsti per il 29/05/2019 e per il 04/06/2019, iscrizioni online sul sito), oppure accedere ai corsi FAD organizzati direttamente sul portale dedicato di FnOMCeO FadInMed. Vi comunicheremo periodicamente, tramite le news del sito, anche i Corsi organizzati e/o segnalati dai Soci, come la interessantissima Consensus Conference multidisciplinare sulla valutazione del danno nella persona anziana previsto per l’8/06/2019 (link per programma e iscrizione gratuita, fino al 30/05/2019).

Buon lavoro a tutti, ci vediamo al prossimo incontro AFMEL previsto il 20/05/2019.